Le più importanti realtà italiane ed estere dei vari settori di riferimento del network di LeMur si sono riunite in Trentino, a fine settembre, per l’appuntamento organizzato dall’azienda trentina per il suo venticinquesimo anno di vita.
L’evento è stato l’occasione per consolidare la trama di relazioni che ruotano intorno all’impresa – insieme ai partner, le istituzioni e la comunità locale – e per una celebrazione dei traguardi raggiunti insieme, oltre che del territorio in cui essa è nata e cresciuta.
Per due intense giornate, l’amministratore delegato Mario Dorighelli e il direttore Thomas Klotz hanno accompagnato gli ospiti attraverso un ricco programma di iniziative, alternando momenti di approfondimento legati alla propria attività industriale a proposte di carattere culturale e ricreativo: “Un modo – spiegano Dorighelli e Klotz – per fare dei nostri partner gli ambasciatori, nel mondo, del brand della nostra impresa e del nostro territorio. L’evento ha offerto un’opportunità unica per condividere i nostri successi comuni”.
I partner sono stati dunque condotti in visita allo stabilimento di Ala: negli ambienti in cui l’azienda fa ricerca e sviluppa idee innovative, all’interno della produzione, davanti alle nuove tecnologie di filatura e alle innovazioni apportate al parco macchine spiralatura, i clienti hanno percepito in presa diretta il valore aggiunto dell’industria, in termini di qualità e di diversificazione, rafforzando la fiducia che li ha portati a consegnare a LeMur la propria capacità di competere. Gli esiti di venticinque anni di attività sono stati esposti negli ambienti di Castel Pietra, ove si è dato risalto anche alle applicazioni più innovative dei filati prodotti nello stabilimento di Ala grazie alle relazioni strette nel tempo. Una vetrina dell’ampia gamma di produzioni possibili, che ha presentato ai partner dell’azienda le potenzialità commerciali e produttive di LeMur, aprendo la strada a nuovi progetti e collaborazioni. In mostra, calze e collant, per raccontare dell’impiego nei mercati tradizionali di Calzedonia e Falke; l’abbigliamento protettivo di Theodolf Fritsche, le scarpe sportive di Diamant e Nike, fino alle applicazioni avveniristiche di Apple Inc. Il percorso espositivo ha ricostruito inoltre la storia di LeMur, dalla costituzione di Alafil fino al lancio di Muriel: passando attraverso il muriel med, utilizzato per la chirurgia estetica, il muriel food (un filato elastico sviluppato per cotture ad alte temperature) fino al muriel mf (filato elastico con proprietà ferromagnetiche).
A margine della visita agli spazi produttivi di Ala, LeMur ha organizzato una serie di momenti pensati per promuovere il suo radicamento sul territorio e il patrimonio culturale locale: una rievocazione storica, presso la residenza nobiliare di Palazzo Pizzini, una passeggiata enogastronomica a Borgo Dei Posseri. A Castel Pietra, a Calliano, i partner si sono ritrovati in serata per cena, raggiunti dalle autorità locali. La serata è stata l’occasione per la celebrazione dei partner storici e dei clienti che nel corso degli anni si sono distinti non solo per il volume degli acquisti ma anche per la continuità della collaborazione e per l’introduzione di importanti progetti legati all’innovativo filato siliconico Muriel.
“Si è creata – continuano i vertici di LeMur – un’atmosfera di sincera condivisione, certamente favorita anche dalle attività di svago proposte durante la giornata. Un torneo di tiro con l’arco, ad esempio, organizzato in collaborazione con l’APD Kosmos di Rovereto, che ringraziamo insieme all’Associazione Vellutai e al Comune di Ala”.